Autonomia Musicale: Jumpin’ Quails in concerto

Venerdì 7 aprile Jumpin’ Quails in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

I Jumpin’ Quails nascono nel 2007 a Torino dalla volontà di Jacopo (basso e voce) e Salvatore (chitarra e synth). Poco dopo si unisce a loro Diego (batteria e cori). Nel 2013 pubblicano Atomic Rendez-vous album dalle sonorità distorte ed acide, dal gusto garage con influenze musicali che spaziano dai The Kinks ai Velvet Underground. Nel 2016 esce per le etichette Edison Box/Vollmer Industries Gogol Mogol con una formazione allargata a cinque elementi. La band fa parte della prestigiosa scena musicale attiva tra Torino e Milano.

 

CHECK CHATTER ep.2: Maria Devigili

Check Chatter ep.2 con Maria Devigili in concerto al Camelot 3.0 lo scorso 24 marzo per la rassegna Autonomia Musicale.

ONE TWO ONE TWO PROVA. Maria Devigili. L’esibizione come prova per eccellenza, soprattutto se te ne stavi bene in camera tua a suonare per le bambole senza dirlo a nessuno, in prezioso segreto. Allora “ti devi procurare uno shock” dice: e Devigili scese in piazza, cominciando dalla performance in strada. Quando ti esponi provi a te stesso che hai un centro fermo indipendentemente dall’approvazione o dalle critiche degli altri. Per questo poi torni a suonare, e se non sei giudicante non ti preoccupi che gli altri giudichino te.

SBENG FISSSSCHIOOOO TELE. Oltre al suono prova la mise prima di mostrarsi. All’inizio, per contrasto al suo vecchio lavoro in profumeria, ha tolto il trucco e abbracciato lo stile “sono me stessa in jeans e maglietta”. Adesso è in fase look maschile, torera, Anna Calvi, colore. Rosso.

DANELECTRO DA EQUALIZZARE. Quando canta prova equilibrio fisico, è un benessere che parte dalla respirazione e diventa pervasivo. E la vergogna va in dissolvenza immaginando di essere Aretha Franklin per poi raggiungere con Semplicità (2011), ma non senza Motori e Introspezioni (2012), La Trasformazione (2015) in ciò che ama.

A cura di Chiara Fantozzi

Autonomia Musicale: The Gluts in concerto

 

Venerdì 31 marzo The Gluts in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

The Gluts sono un gruppo noise punk da Milano. Nel 2013 esce il loro primo album WARSAW. Durante lo stesso anno l’etichetta berlinese Nasoni Records decide di ristampare l’album d’esordio in una versione in vinile limitata.

Nel 2016 registrano Estasi, il secondo LP che uscirà presto per Fuzz Club Records.

CHECK CHATTER ep.1: Vale & the Varlet

Si alza il gain su Check Chatters, la messa alla prova degli artisti ospiti di Autonomia Musicale alle prese con il soundcheck! Ecco la prima chiacchierata con l’electro duo Vale & the Varlet, ospiti al Camelot 3.0 lo scorso 10 marzo.

SA SA PROVA. Vale & The Varlet. Di prove, dicono, ne abbiamo affrontate. L’autoproduzione in completa autonomia per poi portare il disco dal vivo: quando sei in un locale mai visto ti reinventi. Anche sopportarsi è stata una prova. Si sono conosciute nel 2012, completamente diverse ma con le stesse intenzioni musicali; quando lo hanno scoperto è cominciata la produzione di “Believer”.

1-2-3 PROVA CIAOOOOO. Il loro lavoro non vuole suscitare emozioni a priori, provare “sturbamento” sì. Contiene piccoli mondi, suoni che creano ambienti dove l’insonnia ti fa sentire i fantasmi, dove può esserci inquietudine, Only A Man, ma non solo. Dal vivo provano quella gioia di chi nel live si sperimenta come persona diversa dal quotidiano e si dà la possibilità di farlo con energia. Dal concerto alla performance, passando da esperienze live dove affermano di aver suonato alla macelleria del Conad.

PROVA SI ZINK ZINK VIOLINO. Vorremmo provare a fare un altro disco, assecondando la vena Hip Hop che sta emergendo, affidandoci all’improvvisazione e alla strumentazione elettronica. Continuare a sbagliare e a mettersi in difficoltà. Poi, fra le altre cose, Varlet vuole provare a trasformare Vale in un dinosauro tascabile per poterla tenere con sé. Ora sono amiche.

A cura di Chiara Fantozzi

Autonomia Musicale: Maria Devigili in concerto

Venerdì 24 marzo Maria Devigili in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

Maria Devigili pubblica il suo primo EP La Semplicità nel 2011 dopo la vittoria del Premio Pavanello a cui segue nel 2012 il suo primo album autoprodotto Motori e Introspezioni. Nel 2015 esce il suo secondo album La trasformazione prodotto da Riff Records/Goodfellas. Durante la sua intensa attività live ha condiviso palchi con Paola Turci, Marina Rei, Zen Circus, Massimo Zamboni, Cristiano Godano e Umberto Maria Giardini.

 

 

Autonomia Musicale: Vale & the Varlet in concerto

Venerdì 10 marzo Vale & the Varlet in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

Le Vale & the Varlet sono due amiche. Quattro mani che suonano e due voci che cantano. Vale & the Varlet sono Valentina Paggio al pianoforte, voce e batteria elettronica e Valeria Sturba al violino, theremin, sample keyboards, effetti d’ogni sorta.

Due anni di registrazioni in casa e all’inizio del 2016 esce Beliver così raccontato da Internazionale:

“Contente di registrare l’album in camera da letto, di trasformare memorie in musica, di inanellare loop come fossero bigodini e strapazzare violini come fossero ukulele, di infilarci un pezzo del Bolero di Ravel e un suonicino sintetico come un videogame 8 bit di Laurie Anderson, e di farne tutto un album con l’estetica del giocattolo e dei pennarelli colorati. Sperimentale con il sorriso.”

Ecco dove potete trovare le Vale & the Varlet:

1 MARZO – Visionario // UDINE
9 MARZO – KM90 RistoBottega Emiliana // FIDENZA
10 MARZO – Camelot 3.0 // PRATO
31 MARZO – Astro Club // FONTANAFREDDA
7 APRILE – Giardini Luzzati – Spazio Comune // GENOVA
8 APRILE – Frame Live Club // LA SPEZIA
15 APRILE – Ex Macello // GAMBETTOLA
4 MAGGIO – Barazzo LIVE // BOLOGNA

Autonomia Musicale: Persian Pelican in concerto

Venerdì 3 marzo Persian Pelican in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

Persian Pelican è il progetto musicale di Andrea Pulcini, autore marchigiano, intimista e malinconico. Con i primi due album These cats wear skirts to expiate original sin (2008) e How to prevent a cold (2012), interamente autoprodotti, inizia a farsi conoscere.

Il suo ultimo lavoro Sleeping Beauty è uscito nell’aprile 2016 ed è supportato da tre etichette italiane: Bomba Dischi, Malintenti Dischi e Trovarobato.

Un disco di alt-folk solare ed intenso, con sonorità più elettriche e piccole scie psichedeliche che vede nel mondo onirico uno strumento utile per trasformare il dolore di qualsiasi forma di separazione. L’album vede la partecipazione di numerosi ospiti tra i quali spicca l’inconfondibile voce del folksinger americano Tom Brosseau.

Autonomia Musicale: Ginger Bender in concerto

Venerdì 24 febbraio, Ginger Bender in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22. Ingresso libero.

Le Ginger Bender sono un duo al femminile da Milano. Sono Jeanne Hadley e Alessandra di Toma, due chitarre, due voci e loop station insieme a creare un tessuto sonoro in continua evoluzione. La loro musica è un ponte tra la musica del passato e quella del presente fatta di funky, groovy ed elettronica; ritmo ed energia africana che procedono a braccetto con l’armonia di stampo europeo, atmosfere anni 30 rivisitate in versione riot girl.

Autonomia Musicale: Beyond the Garden in concerto

Venerdì 17 febbraio, Beyond the Garden in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ingresso libero.

I Beyond The Garden sono un gruppo di Firenze nato nell’ottobre 2011, quasi per caso, tra i banchi di scuola. Dopo aver vinto il Rock Contest di Controradio nel 2014, vengono inseriti con un’intervista all’interno del libro Firenze suona di Elisa Giobbi, una ricerca alla scoperta della scena musicale fiorentina, dalle sue origini, al suo presente. Successivamente rientrano tra i 100 gruppi vincitori del concorso Toscana100 band.

Il 10 Novembre del 2016 è uscito Bonfire, il loro primo album, un concept album, anticipato dal singolo C Y F. Ecco come ne parla il gruppo:

“Dieci brani i cui fili conduttori sono: natura, naturalezza, silenzio. È il racconto della paura, della coscienza e della fuga, è la descrizione di un immenso ciclo cosmico in cui la vita umana funge da bellissima nebulosa. La storia di un ragazzo che fugge da una precedente società e si integra in una tribù isolata, ricreando senza rendersene conto la società e gli schemi ai quale aveva deciso di fuggire ed iniziando ad assumere in modo autoritario il controllo della tribù.
La vita è uno stato mentale, i Beyond the Garden sono uno stato mentale; così come ogni piccola incertezza che rende la vita interessante ed unica.”

Autonomia Musicale: Esterina plays home movies

Esterina

Venerdì 10 febbraio gli Esterina in concerto al Camelot 3.0 (via Santo Stefano 20, Prato) in una performance di sonorizzazione di Home Movies selezionati dagli archivi sul parco della Montagnola di Bologna: 44 minuti di pellicole private collegate al parco e alla quotidianità delle famiglie.

La Montagnola è uno dei parchi più famosi di Bologna e chiunque abbia vissuto, frequentato o viva nella città emiliana, ha per forza di cose almeno un ricordo legato a quel luogo. Ma gli altri?

Dopo aver rivisto il materiale con calma ci siamo detti che tutta quella operazione originata dalle testimonianze private di 50 anni di un parco di una città italiana, poteva essere evocativo, raggiungibile per chiunque altro. Quel passato e quelle bozze di memoria potevano intercettare anche chi lì non c’era mai stato.

Così, mettere insieme quel film di quasi un’ora girato da amatori di tutte le età e di molte epoche diverse, con la colonna sonora che abbiamo realizzato guardandolo, sarà come mettersi alla guida di una corriera dove ciascun passeggero doveva andare da un’altra parte, ma quel pullman riportando tutti nello stesso posto di prima avrà regalato dai suoi finestrini un mondo che ci appartiene anche se non l’abbiamo vissuto.

Questo è esterina plays home movies.”