Autonomia Musicale: RED LINES in concerto

 

VENERDì 13 APRILE RED LINES  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Red Lines sono un progetto nato dall’unione di Marianna Pluda, 21enne, residente a Londra, e Simone Apostoli, 18enne, residente a Brescia. Dall’incontro tra queste due anime, per certi aspetti molto simili ma per altri molto differenti, nasce un sound che aleggia tra un rock psichedelico ed un pop elettronico. Dopo la pubblicazione dell’ep omonimo d’esordio e del successivo Colder il duo ha approntato il primo lavoro full lenght dal titolo PAISLEY. L’album è stato interamente registrato da Simone Piccinelli alla Buca Recording Club tranne il brano Colder che è stato registrato al TUP Studio di Brescia da Brown Barcella e Alessio Lonati.

 

Autonomia Musicale: MAMUTHONES in concerto

VENERDì 6 APRILE MAMUTHONES in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Mamuthones nascono da un’idea di Alessio Gastaldello, ex batterista e fondatore dei Jennifer Gentle (Sub Pop Records). Attivi dal 2008, si muovono fin da subito nei territori della musica psichedelica uscendo per l’etichetta veneta Boring Machines e salendo sul palco del Liverpool International Festival Of Psychedelia.

Nel 2015 esce Symphony for the devil (Rocket Recodings) che segna un punto di svolta nella discografia della band portandoli dai territori oscuri dei primi dischi (più dark e kraut) a sonorità più ritmate. Con Fear On The Corner, uscito da poco sempre per Rocket Recordings, i Mamuthones si affiancano ancora di più al punk, funk e disco della New York degli anni sessanta e settanta, mostrando l’evoluzione del ritmo come percorso principale della band.

 

Rocket Recordings

Autonomia Musicale: The DELAY in the UNIVERSAL LOOP in concerto

VENERDì 30 marzo THE DELAY IN THE UNIVERSAL LOOP in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

The Delay In The Universal Loop è il progetto musicale di Dylan Iuliano, ventenne campano con la passione per la musica elettronica e la sperimentazione. Dopo l’uscita dell’album di debutto Disarmonia (dicembre 2013), Dylan lascia la scuola e parte per un tour negli Stati Uniti.

A dicembre del 2017 esce Esplendidos!, la sua terza ed ultima produzione.

“Stavolta ci troviamo di fronte a un lavoro solido e costruito attorno a un’estetica individuale che non ha paura di mostrarsi in ogni suo angolo, e questa sfrontatezza premia perchè il risultato è magistrale.”

Autonomia Musicale: WORA WORA WASHINGTON in concerto

VENERDì 23 marzo WORA WORA WASHINGTON in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Esploratori notturni: così si definiscono Marco De Rossi e Giorgio Trez, aka Wora Wora Washington. Duo veneziano a cavallo tra indie wave e “evocative wave”.  L’ultimo disco “Mirror” è uscito nel dicembre 2016  ed è la loro terza uscita per SHY REC. Dicono i Wora Wora Washington:

In Mirror alcune voci narranti intimano al bello della stranezza, della singolarità, dell’originalità perché il pensiero diverso è attraente, il pensiero conforme autoreferenziale già lo conosciamo.

Autonomia Musicale: JOHANN SEBASTIAN PUNK in concerto

 

VENERDì 16 marzo JOHANN SEBASTIAN PUNK in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Johann Sebastian Punk è l’alter-ego Glam di Massimiliano Raffa. Nel 2014 esce il suo disco d’esordio More Lovely and More Temperate, candidato nella cinquina finale del Premio Tenco come Miglior Opera Prima, un piccolo miracolo per un’opera sperimentale in lingua inglese.

Lanciato da Enrico Ruggeri al MEI di Faenza nel 2013 Johann Sebastian Punk è in tour per presentare il suo secondo disco Phoney Music Entertainment uscito nell’ottobre 2017. Dal vivo offre un potente e cabarettistico spettacolo in cui il progressive incontra il punk, la psichedelia incontra il noise e dove le regole della musica pop vengono sovvertite in un estenuante rito orgiastico.

Autonomia Musicale: ANNIE TAYLOR in concerto

GIOVEDì 8 marzo ANNIE TAYLOR in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Annie Taylor sono un gruppo psych-rock, darkpop Svizzero presentato dall’agenzia Yummy Truffles Collective. In tour in Italia.

02.03 Valdengo – Vecchio Mulino
03.03 Caorle – Ostello del Capota
04.03 Lido di Spina – Bagno Trocadero
06.03 Macerata- La Cantinetta
07.03 Lido di Tarquinia – Boa Sorte
08.03 Prato – Camelot 3.0
09.03 Fano – Circolo Arci Artigiana
10.03 Sermide – Circo Arci Chinaski
12.03 Padova – Manolo’s Hole
13.03 Imperia – Arci Camalli

Autonomia Musicale: THE TOMBOYS in concerto

 

GIOVEDì 1 marzo THE TOMBOYS in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

The Tomboys sono una band punk tutta al femminile di Kobe, Giappone. Arrivano per la prima volta in Italia, con l’appoggio di Glen Matlock (Sex Pistols) che ne ha prodotto il disco di esordio. Un intenso concerto punk, tra balli, urla e chitarre distorte. Impossibile mancare.

ITALIAN TOUR:

27/2 Fidenza, Parma

28/2 Savignano sul Rubicone, Forlì Cesena

01/3 Prato

02/3 Verona

03/3 Treviso

04/3 Lecco

 

Autonomia Musicale: JUJU in concerto

GIOVEDì 22 febbraio JUJU in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.
Juju è il nuovo progetto musicale di Gioele Valenti, conosciuto come Herself e Lay Llamas. Dopo l’uscita del primo LP nel 2016, lo scorso 22 settembre è uscito per Fuzz Club Records il secondo disco “Our Mother was a Plant”, una delle pubblicazioni più interessanti per quanto riguarda il genere psichedelico del 2017. Un progetto profondo sia dal punto di vista musicale che ideologico, che si sviluppa tra sonorità afrobeat, krautrock e new wave, un disco che mescola al suo interno passato e presente. Attualmente in tour europeo.

Autonomia Musicale: MAGIC CIGARETTES in concerto

Venerdì 16 Febbraio MAGIC CIGARETTES  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Le Magic Cigarettes vengono da Rovereto e hanno iniziato a suonare nel 2014 dalle ceneri di Meteopathics e Crop Circles. Il nome deriva da una proposta editoriale della scrittrice mondana Carrie Bradshaw del 1998, mai ufficialmente data alle stampe, Little Cathy and Her Magic Cigarettes, che narra di una bambina alle prese con i poteri telecinetici di un pacchetto di sigarette.

L’estate scorsa è uscito “Cooked Up Special” pubblicato dall’etichetta indipendente trentina Walkman records. Le canzoni sono nate nel corso dell’estate del 2016 ma hanno preso una forma definita durante le sessioni di registrazione al Frizzer Studio di Lorenzo Piffer, nell’inverno 2016/2017. Undici pezzi dall’atmosfera rilassata e lisergica ma a tratti malinconica, in cui abbiamo concentrato profondi riverberi surf alla Dick Dale, la west coast psichedelica di Moby Grape e Chocolate Watchband e quella odierna di Growlers, Allah-Las e Night Beats, oltre a qualche incursione tra chitarre chorus, scratchate e cavalcate punk.

 

Autonomia Musicale: WARIAS in concerto

 

Sabato 10 Febbraio WARIAS  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Warias arrivano da Venezia e sono Matteo Salviato, già bassista di The Soft Moon e Giulio Marzaro, batterista sin dagli esordi. Alle spalle hanno numerosi tour, anche in supporto a nomi importanti come i Depeche Mode. La loro musica è sospesa tra la new wave, il pop e la psichedelia.

Warias è lo spazio mentale dentro il quale i due producers si muovono, curando in prima persona non solo il suono, ma anche l’estetica e l’immaginario visivo e visionario.

Now It’s Never è il loro secondo lavoro ed è uscito il 13 Novembre per Coypu Records in collaborazione con Bad Panda Record.

Now it’s Never gioca ad essere un album pop senza esserlo mai definitivamente, mescola le carte inserendo nel mazzo sonorità evolute di synth pop, virando il rigore ritmico degli esordi entro una dimensione sospesa tra new wave e trip hop.

Nonostante la giovane età del progetto, il duo ha già saputo farsi apprezzare a livello nazionale ed internazionale, collaborando con artisti del calibro di Slow Magic, Soviet Soviet, Dream Koala, Father Murphy, e condividendo il palco, tra gli altri, con Aucan, Peter Hook e Xiu Xiu.