Love Trap + Dust & the Dukes in concerto per Officina Music Club

Giovedì 16 Gennaio 2020

Love Trap + Dust & the Dukes in concerto per
Officina Music Club

Officina Giovani, Piazza dei Macelli 4, Prato
20:00 – Apertura cancelli
21:30 – Dust & the Dukes in concerto
22.30 – Love Trap in concerto
• Aftershow fino h.2  “LEt’SdANCE”!
►INGRESSO LIBERO

DUST & THE DUKES: Rock band di Firenze vincitrice del Rock Contest 2017. Il loro è un viaggio attraverso le radici della musica Americana. Desert Rock, blues e atmosfere lisergiche. Con un’intensa attività live che li ha portato ad essere opening band per The Vails e Tinariwen, i Dust & the Dukes pubblicheranno l’album di debutto nel corso del 2020 prodotto da Andrea Ciacchini presso SAM Studio (Motta, Zen Circus, Emma Morton & the Graces).

LOVE TRAP: il nuovo progetto di due volti noti della scena garage/punk underground italiana ed europea. Nell’aprile del 2018, Stefano Isaia (Movie Star Junkies, LAME) e Marco Spigariol (Krano, Vermillion Sands) decidono di chiudersi in sala prove e jammare con un piano disastrato, una chitarra e qualche percussione: un flusso di musica durato 8 giorni, 8 canzoni omaggio alle loro influenze musicali più radicate, classiche e contemporanee.

 

𝗢𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗠𝗨𝗦𝗜𝗖 𝗖𝗟𝗨𝗕
• pop-up club in azione dal 2 gennaio al 29 aprile nella sala bar di Officina Giovani •
• rassegna curata da Millessei Dischi & Santa Valvola Records con il sostegno del Comune di Prato •

Putan Club in concerto per Officina Music Club

Mercoledì 8 Gennaio 2020

Putan Club in concerto per Officina Music Club

Officina Giovani, Piazza dei Macelli 4, Prato
20:00 – Apertura cancelli
21:30 – Putan Club
►INGRESSO LIBERO

FeministElectronicIndustrialAvantRockTechnoSauvagerie
Trio franco-italiano 70% femminile. Voci, chitarre, basso, batteria & computer. Il Putan Club declina femminismo, elettricità, elettronica & sauvagerie – come se Skrillex violentasse Birthday Party : groove e alta tensione. Trance, Danza e Sfida. Il Putan Club non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever) ma si da il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, da Laâyoune a Pechino. Con una media di più di 180 concerti ogni anno. Il Putan Club è il detonatore preferito di Lydia Lunch: iconoclasta, violento, groovy e ovviamente fortemente sexy.

𝗢𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗠𝗨𝗦𝗜𝗖 𝗖𝗟𝗨𝗕
• pop-up club in azione dal 2 gennaio al 29 aprile nella sala bar di Officina Giovani •
• rassegna curata da Millessei Dischi & Santa Valvola Records con il sostegno del Comune di Prato •

La Morte Viene dallo Spazio in concerto per Officina Music Club

Giovedì 2 Gennaio 2020

La Morte Viene dallo Spazio in concerto per Officina Music Club

Officina Giovani, Piazza dei Macelli 4, Prato
20:00 – Apertura cancelli
21:30 – La Morte Viene dallo Spazio
►INGRESSO LIBERO

La Morte Viene Dallo Spazio è un progetto space rock nato a Milano come collettivo aperto, consolidatosi in formazione stabile solo agli inizi del 2018.
Ispirati ai film sci-fi italiani e alle colonne sonore, affiancano synth analogici, moog, theremin a strumenti esotici come sitar e harmonium, coinvolgendo con le loro atmosfere rituali e ipnotiche.
Con il primo album Sky Over Giza – uscito nel 2018 via Debemur Morti Productions e Bloodrock Records – che hanno portato recentemente sui palchi europei, si sono affermati come una delle principali band della nuova scena psichedelica. Attualmente sono impegnati nelle registrazioni del loro secondo album, probabilmente in uscita nel 2020.

 

Officina Music Club: i concerti di gennaio

Sta per iniziare 𝗢𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗠𝗨𝗦𝗜𝗖 𝗖𝗟𝗨𝗕, pup-up club in azione dal 2 gennaio al 29 aprile nella sala bar di Officina Giovani. Appuntamento tutte le settimane con la musica live in una rassegna curata da Millessei dischi & Santa Valvola Records con il sostegno del Comune di Prato.

• Cantieri Culturali Ex Macelli •• Piazza dei Macelli 4, Prato •
• APERTI DALLE 20 alle 2 •

• 𝐈𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟑𝟎 •

• Aftershow DjSet/Rockoteca/MusicSelection
• INGRESSO LIBERO •

Ecco gli appuntamenti di GENNAIO:

Giovedì 2 GENNAIO 2020 – La morte viene dallo spazio

Mercoledì 8 GENNAIO 2020 – Putan Club

Giovedì 16 GENNAIO 2020 – Love Trap

Mercoledì 22 GENNAIO 2020 – Weekend Martyr

Giovedì 30 GENNAIO 2020 – The Jackson Pollock

 

Per aggiornamenti segui @Millessei dischi

 

 

 

 

Officina Music Club: nasce un nuovo pop-up club

Millessei dischi e Santa Valvola Records, presentano “Officina Music Club”, pup-up club in azione dal 2 gennaio al 29 aprile nella sala bar di Officina Giovani. In programma appuntamenti settimanali con la musica live del panorama nazionale e internazionale.

Officina Music Club ospiterà dal 2 gennaio fino al 29 aprile un appuntamento a settimana con la musica underground negli spazi della sala bar di Officina Giovani. I concerti si terranno principalmente di mercoledì (Santa Valvola Records) e giovedì (Millessei Dischi), ma sarà fondamentale tenersi aggiornati sul calendario eventi per possibili sorprese…
Officina Music Club sarà aperta al pubblico dalle 20 e i concerti inizieranno alle 21.30. Musica sempre presente prima del concerto con selezione musicale e dopo il concerto con rockoteca e Dj Set. Bar aperto dalle 20 con birra alla spina (selezione locale) e cocktail da gustare nel salottino antistante la sala bar, area market con dischi in vinile, cd e merchandising delle band e delle etichette.

A dicembre due gustose anteprime del progetto: giovedì 19 dicembre, nella sala bar, ci sarà il primo appuntamento con la Millessei dischi. Sul palco dalle 21 The Cogs, band punk dal Valdarno, in apertura al concerto dei CUT, storica band italiana punk che vanta altissime collaborazioni, uno fra tutti Iggy Pop. A seguire Rockoteca targata Millessei dischi.

Il 27 dicembre sarà la volta di Santa Valvola, per l’occasione in Sala Eventi, con il concerto dei C’MON TIGRE, organizzato in collaborazione con Bar Rock e A-LIVE. Dalle 21 apertura porte e tanta musica: in apertura Caveiras e Lady in the Radiator, e a seguire dopo I C’mon Tigre, Outsiders Djset.

Milky Way Music Festival: 10 concerti sotto le stelle di Ex Fabrica

Il 21 giugno torna Ex Fabrica, spazio verde postindustriale, sostenuto attivamente dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato alla sua quinta edizione, e presenta il Milky Way Music Festival.

Curato dalla Compagnia TPO in collaborazione con Millessei Dischi, associazione musicale pratese attiva dal 2013 nella produzione discografica e di eventi, Milky Way Music Festival è una tripudio di 10 concerti che il giardino fabbrichino lancia verso l’universo: dal 21 al 30 giugno musica, teatro, non-stop drink&food con importanti artisti del panorama musicale italiano e internazionale a partire dagli svizzeri Peter Kernel a Be Forest, Sycamore Age e tanti altri, da ascoltare adagiati sull’erba del giardino fabbrichino.

La musica del Milky Way Music Festival tenta di sviluppare l’accostamento tematico tra la musica e le stelle. Come i pianeti della via lattea popolano il nostro cielo tutte le notti, la musica del Milky Way Music Festival riempie il Giardino Fabbrichino per 10 giorni consecutivi. Le danze si apriranno venerdì 21 giugno con l’opening party dei Fantasia Pura Italiana, progetto locale che darà il benvenuto ai cittadini pratesi in un ambito di festa, tra musica, teatro, arte e design nel quale ci si potrà immergere fino al 30 giugno. Sabato 22 giugno sarà la volta dei BE FOREST, realtà italiana firmata WWNBB che viaggia oltre i nostri confini da diverso tempo rievocando sonorità new wave anni 80 (i Cure di “Seventeen Seconds”) conosciuta alle orecchie dei più appassionati. Il viaggio continua domenica 23 giugno con le sonorità psichedeliche dei DUMBO GETS MAD, duo di Reggio Emilia formatosi a Los Angeles nel 2010 con tre dischi alle spalle. Lunedì 24 e martedì 25 sarà la volta di due progetti firmati Maple Death Records, rispettivamente BLAK SAAGAN sviluppatore di viaggi interstellari attraverso la sintesi sonora di strumenti quali Farfisa, drum machine e vecchi sintetizzatori, e SABASABA capaci di creare un flusso continuo di sonorità ipnotiche generando la colonna sonora perfetta. Mercoledì 26 giugno salirà sul palco del Milky Way Music Festival JOHNNY MOX & THE MOXTERS OF THE UNIVERSE a presentare il suo ultimo disco “Future is not Coming – But you Will”. Fondatore insieme ad Above the Tree di Stregoni, progetto dedicato alle politiche migratorie dell’UE. Giovedì 27 gli AL DOUM & THE FARYDS popoleranno il palco di percussioni, fiati e wah wah tra distensione e sfrenatezza dirompente mescolando psych, world, jazz e funk. Venerdì 28 gli WOW, in uscita con 42Records, ci regaleranno uno show d’altri tempi, dove gli echi sanremesi degli anni 60 torneranno sicuramente alla mente. Sabato 29 saranno i toscani SYCAMORE AGE a ipnotizzare gli spiriti liberi con l’incredibile voce di Francesco Chimenti (figlio di Andrea) sospesa tra l’intreccio della trama sonora. Il gran finale sarà affidato ai PETER KERNEL, duo svizzero/canadese che rievoca il sound dei Sonic Youth e dei Blonde Redhead, in corsa per il primato di miglior progetto europeo in circolazione.

Vi aspettiamo per guardare ed ascoltare le stelle!

INFO EVENTO: https://www.facebook.com/events/516211068913791/

Ex FABRICA: http://www.ex-fabrica.it/

 

Autonomia Musicale: Wake Up in the Cosmos in concerto

Wake Up in the Cosmos è il progetto di Francesco Bigazzi, ventenne di Terranuova Bracciolini.

La atmosfere psichedeliche di Wake Up In The Cosmos, ben delineabili nell’ album di esordio, tendono ad una ricerca sonora esclusiva, partendo da basi già storicamente sperimentate da artisti di fama internazionale. Anche nell’ultimo lavoro “De Rerum Natura”, uscito nel febbraio 2017, è chiaro il rimando alla psichedelia: otto tracce visionarie ed emozionali, un sound che ci porta dritti negli anni settanta.

Autonomia Musicale: Natura Surf in concerto

I Natura Surf nascono nell’estate del 2014 quando il batterista Davide Miano (La Camera Migliore, Granprogetto) e il trombettista Andrea Collini si cimentano nella cover di “The Man in Me” di Bob Dylan con un basso e una chitarra acustici appena acquistati, è amore a prima prova.
Nasce l’idea di un progetto originale in lingua italiana. Nei mesi successivi i due membri fondatori si immergono in un intenso lavoro di composizione e di registrazione. Le sonorità dei loro brani spaziano dalla psichedelia al rock strizzando l’occhio all’elettronica.

Autonomia Musicale: Bikini Death Race in concerto

I Bikini Death Race sono un duo italo-inglese synth-pop e post-punk, di stanza a Roma.
Il ragazzo con la maschera da panda e la ragazza con la maschera da gatto si ispirano alla corrente electroclash dei primissimi anni duemila e propongono uno show sintetico ad alto tasso di energia.
Il 2019 vedrà i BDR in giro per l’Italia – da nord a sud, dai club ai festival estivi – per proporre la seconda parte del “Party Animals Tour” a un pubblico sempre più ampio.

Autonomia Musicale: Indianizer in concerto

Indianizer nasce nel 2013, partorito dalle menti di alcuni psiconauti ispirati dai deliri selvaggi degli Animal Collective, dalle ritmiche tropicali dei Django Django, gli Os Mutantes e il movimento Tropicalia e il kraut-rock dei Can. Dopo due EP autoprodotti (Pandas del 2013 e Jungle Beatnik del 2014) nel 2015 esce il full-length Neon Hawaii (Edison Box/PBP – 2015), album di esordio che ha portato la band a suonare in Italia e in Europa per 100 concerti in due anni (uno dei 50 migliori dischi del 2015 per Noisey). Zenith (2018) è il secondo album prodotto dalla band insieme a Musica Altra/Bordello A Parigi.