Autonomia Musicale: I CAMILLAS in concerto

Venerdì 26 gennaio I CAMILLAS  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Camillas sono Ruben Camillas (chitarre, xilofono, voce) e Zagor Camillas (tastiere, cimbalo, voce) e nascono a Pordenone nel 1964 come duo. Spinti da un istinto irresistibile, si sono poi stanziati sulla Costa Est e per 40 anni non producono niente. Ma nel 2004 succede qualcosa di straordinario, il rock’n’roll li vuole e loro accettano! Da allora Zagor e Ruben sono creature da prato. I Camillas sono un bocciolo degli Aerodynamics, gruppo ballerino marchigiano, attivo dal 1998 al 2004. Ad un certo punto, al rallentamento degli Aerodynamics, è subentrata la vorticosità creativa e produttiva de I Camillas.

Cultori della multiproduzione e dell’idea che la proprietà privata sia un abbaglio, adorano mescolarsi e retificare i loro spostamenti, creando connessioni e fratellanze senza limiti. Cercateli.

 

Autonomia Musicale: HYPERCULTE in concerto

Giovedì 18 gennaio HYPERCULTE in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Gli Hyperculte sono un duo di Ginevra formato da Simone Aubert (Massicot) and Vincent Bertholet (Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp). Batteria, contrabbasso, voci, effetti e loop. Un krautrock ossessivo in stile NEU! e CAN da non perdere.

In tour per la prima volta in Italia:

18/01: Prato – Camelot 3.0
19/01: Ancona – Loop Live Club
20/01: Salerno – Controsenso
21/01: Perugia – T-Trane Record Store
22/01: Roma – Forte Fanfulla
23/01: Torino – BLAH BLAH
24/01: Bologna – Efesto
25/01: Faenza – Clandestino

Autonomia Musicale: MOTHER ISLAND in concerto

Venerdì 12 gennaio MOTHER ISLAND  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Mother Island sono una band vicentina che unisce membri di The Secret (Southern Lord Recordings, US), Whales and Aurora (Slowburn Records, RU – Red Sound Records, IT), Oslow , CSCH (Ammonia Records, IT), Godless Crusade (Thirty Days of Night Records, UK) e Vertical (Dischi Sotterranei, IT). Il 14 ottobre è uscito il loro secondo album, dal titolo Wet Moon. La band vicentina, che l’anno scorso si era distinta grazie all’ottimo esordio con Cosmic Pyre, anche questo uscito per Go Down Records, torna con un disco registrato da Matt Bordin (SquadrOmega /The Mojomatics) che segna una svolta nel percorso psichedelico del gruppo e un avvicinamento a sonorità e composizioni più pop.

Un flusso di coscienza che trasuda esperienze lisergiche e viaggi interiori, in cui la voce di Anita Formilan esorcizza demoni e spettri di un immaginario nero à la Velvet Underground.

 

Autonomia Musicale: BLAK SAAGAN in concerto

Venerdì 5 gennaio BLAK SAAGAN  in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Blak Saagan è il progetto elettronico e minimalista di Samuele Gottardello. Nel maggio 2017 è uscito il suo album di debutto A Personal Voyage, la colonna sonora di un viaggio alla scoperta dello spazio stellare che ci circonda. Un viaggio musicale analogico nello spazio profondo, psichedelia prodotta con Farfisa Vip 202 R, Roland TR-606 e un synth Siel Orchestra.

Per gli amanti della musica elettronica, in particolare dei Kraftwerk. Un prodotto Maple Death Records.

 

Autonomia Musicale: GIO MANNUCCI in concerto

Venerdì 29 dicembre GIO MANNUCCI in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Musicista, cantante e compositore livornese, Giorgio Mannucci, ha all’attivo 5 album, incisi con The Walrus, Mandrake, e Sinfonico Honolulu e numerose tournee a giro per lo stivale, in Germania, Francia e Svizzera. Dopo un confronto molto intenso tra l’artista e il produttore, il contributo del bassista Daniele Catalucci (Virginiana Miller) e i cori del cantante vicino di casa Filippo Infante (Nu and The Thumps Up), è nato Acquario, uscito il 3 Novembre 2017, prodotto da Ale Bavo (Mina, Subsonica, Virginiana Miller, Velvet),  pubblicato da SANTERIA e MANITA DISCHI e distribuito in Italia da Audioglobe.

Autonomia Musicale: MANIAXXX in concerto

Venerdì 22 dicembre MANIAXXX in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Maniaxxx sono quattro e nella notte suonano musica ad alto volume in formazione da rapina: 2 chitarre, basso , batteria, rumori e 3 voci. Amano fondere i groove acquatici del garage-surf alla psichedelia sciamanica, la violenza noise alle divagazioni western. Tra 2010 e 2012 fanno uscire 3 EP: Vulgar songs player, Maniaxxx, entrambi autoprodotti, e Shamanizm, uscito per la net label Edison Box, (Indianizer, The Baboon, Umanzuki, Deian e L’Orsoglabro, Jumpin’ Quails, etc…) incentrato su tematiche rituali e sciamaniche. A dicembre 2014 annunciano l’uscita digitale dell’ lp, Exorcizm (EdisonBox).

Autonomia musicale: PARKING LOTS in concerto

Venerdì 15 dicembre PARKING LOTS in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I Parking Lots sono un gruppo indie rock fiorentino, formato da Antonio De Sortis e Alessio Pangos a voci e chitarre, da Alberto Mariotti (Samuel Katarro, King of the Opera) al basso e Francesco Borselli alla batteria. Nel 2012 esce, autoprodotto, Sex of the Submarines, EP d’esordio della band; è di recente pubblicazione Big Reaction – esclusiva Rolling Stone Italia, già incluso nella compilation di ottobre di Rockit – singolo che anticipa il loro primo disco. Parking Wizards è uscito il 30 ottobre per Coypu Records.

Autonomia Musicale: INDIANIZER in concerto

Venerdì 8 dicembre INDIANIZER in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Cosa vuol dire esattamente Indianizer? Significa “indianizzatore”. L’indianizzatore è una vocina nella testa che ti fa desiderare spiagge tropicali ed enormi elefanti bianchi. E’ un tasto speciale che ogni persona possiede dentro sè, spesso senza esserne realmente conscio. Se premuto, avvia un processo di cambiamento irreversibile, ovvero la scoperta di tutto ciò che non gli appartiene, la curiosità di esplorare culture, tradizioni, costumi e visioni differenti.

Il gruppo è attualmente composto da Riccardo Salvini (voce/chitarra, Foxhound), Gabriele Maggiorotto (batteria, Deian e Lorsoglabro), Salvatore Marano (synth bass, Jumpin’ Quails) e Matteo Givone (chitarra, Maniaxxx). Nessun concerto è mai stato uguale ad un altro. Istinto e improvvisazione sono i punti forti di un live che alterna momenti di contemplazione meditativa a veri e propri tsunami di onde sonore. Continuamente in equilibrio sotto le onde dell’oceano, ricercando mondi che non esistono se non nei sogni. Tutto appare nuovo, se visto con occhi diversi.

A inizio 2016 pubblicano il loro primo disco, Neon Hawaii, un concentrato di tutto il mondo musicale degli Indianizer, in bilico tra psichedelia e suoni tropicali.

 

Autonomia Musicale: BLACK SNAKE MOAN in concerto

 

Sabato 2 dicembre BLACK SNAKE MOAN in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

Black Snake Moan è un one man band atipico, con radici stilistiche primordiali che fioriscono in sperimentazioni sonore pregne di un sapore intenso e dal fascino arcano. Radici profonde che profumano di delta blues e che si intrecciano con un’ispirata vena psichedelica. Un connubio trascendentale che ha dato vita all’album ‘Spiritual Awakening’, uscito nel Febbraio 2017, nato sotto il segno del riverbero e che accompagna l’ascoltatore in un viaggio interiore scandito da ritmiche tribali ed echi ancestrali, tra misticismo sciamanico e spiritualità naturalista.

Autonomia Musicale: CUT in concerto

Venerdì 24 novembre CUT in concerto al Camelot 3.0 ( via Santo Stefano 20, Prato) per la rassegna Autonomia Musicale. Ore 22.00. Ingresso libero.

I CUT sono una rock band nata nel 1996 Bologna. La loro attività è stata la scintilla che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di “GAMMA POP” una delle più importanti etichette indipendenti italiane. Il suono dei CUT è stato descritto in vari modi ma forse il più azzeccato è stato coniato dalla webzine UK Pennyblack Music: “John Lee Hooker stuck in a postpunk straitjacket” ovvero “John Lee Hooker stretto nella camicia di forza del postpunk”.